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Venerdi', 18 Agosto 2017

Urumqi

Se il vostro viaggio lungo la Via della Seta inizia da Urumqi, la capitale della Regione Autonoma dello Xinjiang, il vostro entusiasmo riceverà un brutto colpo appena metterete piede in città. Urumqi è esteticamente e culturalmente una città cinese e a dire il vero non si trova nemmeno sulla Via della Seta, ma 200 km. a nord del suo tratto settentrionale.

Da questa parti il 78% della popolazione è di etnia Han, l’etnia dominante in Cina, e non vi è traccia di quell’atmosfera carovaniera pubblicizzata dalle agenzie di viaggio dell’aeroporto. Qui vi sono solo strade moderne e anonime, come anonime sono le strade di molte città cinesi. Vi sono i soliti palazzi ricoperti di piastrelle bianche, i soliti negozi con le insegne scritte a caratteri, i soliti grattacieli che nell’ultimo decennio hanno ridisegnato i panorami urbani del paese.

Ma nonostante queste premesse, vale la pena di fermarsi ad Urumqi almeno una notte per visitare il Museo della Regione Autonoma Uigura e per cenare nel vivace mercato di Wuyi. La Via della Seta è un’incredibile testimonianza dell’interazione che vi è stata, nel corso dei secoli, tra il mondo orientale e quello occidentale. Ma un viaggio lungo di essa non ha senso se non lo si affronta con le giuste nozioni storiche e culturali. Queste nozioni possono essere acquisite nel Museo della Regione Autonoma Uigura, che ripercorre la storia dello Xinjiang dalla preistoria ai giorni nostri.

Il museo raccoglie un’incredibile varietà di reperti e di cimeli, oltre a ricostruzioni e plastici che illustrano le condizioni di vita dei popoli di questa regione. All’interno del museo vi è anche la famosa “Bella di Loulan”, che è la più antica mummia ritrovata nel bacino del Tarim e che risale a 3.800 anni fa. La “Bella di Loulan” è magnificamente conservata e deve il suo nome al fatto che ha una corporatura minuta, tratti del viso molto dolci e capelli lunghi e fini.

Arrivata l’ora di cena farete bene a dirigervi verso il colorito mercato di Wuyi, dove vi è un lungo viale costeggiato dai tavoli dei ristoranti all’aperto. Nel mercato di Wuyi sono messe a confronto due tradizioni culinarie profondamente diverse. Di fronte alle bancarelle che vendono cibo cinese, come maiale fritto e ravioli al vapore, vi sono quelle che vendono piatti uiguri, come montone al forno e nan, un particolare tipo di pane cotto in un forno tradizionale.

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