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Venerdi', 20 Ottobre 2017

Tempio dei Lama

Se il Tempio del Cielo vi ha lasciati delusi, poiché ormai è soltanto un museo, provate a fare un giro al Tempio dei Lama. In questo complesso buddista si può osservare la devozione dei fedeli, che accendono bastoncini di incenso e si inginocchiano ai piedi delle tante statue che vi si trovano.

Nel Tempio dei Lama vi sono anche una serie di ruote di preghiera, come quelle che si vedono in Tibet. E’ gestito, infatti, dai monaci tibetani della scuola dei Berretti Gialli, che storicamente hanno svolto un ruolo importante nei giochi di potere della Pechino imperiale. Il complesso si trova accanto al secondo anello stradale della città, nelle vicinanze del lago di Hou Hai, ed è stato costruito nel 1694 per ospitare gli eunuchi di corte. E’ quindi diventato la residenza del principe Yong, futuro imperatore di Cina con il nome di Yongzheng, per poi divenire un edificio religioso nel 1744. Come la Città Proibita, anche il Tempio dei Lama ha rischiato di essere distrutto dalla furia delle Guardie Rosse. Se è riuscito a superare indenne il periodo della Rivoluzione Culturale, è grazie alla volontà del premier cinese di allora, Zhou Enlai.

Il Tempio dei Lama è costituito da cinque edifici principali e da una serie di cortili, tutti disposti seguendo un asse che va da sud a nord. Superato il delizioso arco che si trova presso l’ingresso meridionale, ci si ritrova in un viale che conduce alla Sala dei Re del Cielo, al centro della quale c’è un Buddha Maitreya, il Buddha del futuro. Proseguendo si arriva all’edificio principale del complesso, la Sala dell’Armonia e della Pace. All’interno di esso vi sono tre statue di bronzo del Buddha: a sinistra quello del futuro, al centro quello del presente e a destra quello del passato. Sono molti belli anche i soffitti, che sono finemente decorati.

I padiglioni successivi sono la Sala della Protezione Perpetua e la Sala della Ruota delle Legge, quest’ultima contenente una bella statua di Tsongkhapa, il fondatore della scuola dei Berretti Gialli. La statua più impressionante è però quella che si trova nel quinto dei padiglioni principali, la Sala delle Diecimila Felicità. E’ qui che è situata una grande raffigurazione del Buddha del futuro, una statua di 26 metri ricavata da un unico tronco di legno di sandalo.

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