MondoCina.it

Venerdi', 20 Ottobre 2017

Tiananmen

Simbolicamente è il centro della Cina, o almeno di quella comunista. La Tiananmen è la più grande piazza del mondo ed è situata nel cuore di Pechino. La sua superficie è davvero imponente: 440.000 m², pari a 60 campi da calcio.

 

 

Negli ultimi sessant’anni la piazza ha rivestito un ruolo di primo piano nella storia del paese asiatico, e non solo perché è su di essa che si affacciano l’Assemblea del Popolo e il Mausoleo di Mao Zedong, due degli edifici maggiormente rappresentativi della dirigenza comunista. La Tiananmen può ospitare fino a un milione di persone ed è per questo che si è prestata alle grandi adunate di massa volute dal presidente Mao, che da qui decretò la nascita della Cina Popolare nel 1949. Mao lanciò da qui anche la Rivoluzione Culturale, nel 1966, ma la piazza è tristemente nota soprattutto per i fatti del 1989: il 4 giugno di quell’anno l’Esercito di Liberazione aprì il fuoco sui manifestanti che si erano radunati a Tiananmen per chiedere la democratizzazione del paese.

Oggi sulla piazza vi è divieto assoluto di manifestazioni e nei punti di accesso vi sono controlli più o meno rigidi, soprattutto in occasione di eventi particolari e di date sensibili. Tuttavia la Tiananmen ha dimenticato il sangue che è stato versato su di essa ed è tornata a ricoprire il ruolo che ha sempre avuto, quello di punto di incontro dei pechinesi. Sulla piazza incrocerete famiglie che passeggiano, bambini che giocano con gli aquiloni e coppiette che posano per una foto ricordo.

La conformazione attuale della piazza risale al 1958, quando le dimensioni della Tiananmen furono portate a 880 metri di lunghezza e a 440 metri di larghezza. La pianta originaria della piazza, creata nel XVII secolo, era quattro volte più piccola. Il suo nome deriva dalla Porta della Pace Celeste (Tiananmen in cinese), che si trova sul lato settentrionale e che conduce ai cortili antistanti la Città Proibita. Costruita per la prima volta nel 1417, la porta è stata utilizzata dai politici cinesi come un palco dal quale parlare alle masse. E’ su di essa che è appeso il famosissimo ritratto di Mao Zedong, entrato a far parte di un’iconografia che è ormai transazionale.

Proseguendo in direzione sud si arriva al Monumento agli Eroi del Popolo, che si trova tra gli edifici del Museo Nazionale (sulla sinistra) e dell’Assemblea del Popolo (sulla destra). Al centro della piazza vi è invece il Mausoleo di Mao Zedong, terminato nel 1977. Un’altra porta risalente all’epoca imperiale, la Zhengyang Men, è situata nell’area meridionale della piazza ed è particolarmente interessante perché è una delle poche porte ancora in piedi tra quelle che facevano parte delle antiche mura. Dietro di essa vi è la Torre della Freccia, oltre la quale si snoda la Qianmen Dajie, un viale che corre verso i quartieri meridionali della città. La Qianmen Daje è stata restaurata prima delle Olimpiadi del 2008, con l’obiettivo di farla tornare agli antichi fasti. Passeggiandovi, tuttavia, si ha l’impressione di trovarsi in un viale nuovo di zecca.

Scopri cosa devi fare per ottenere il visto cinese.

Vai alla pagina dei visti

Le più complete guide in italiano sui trasporti cinesi.

Vai alle guide sui trasporti

Questo sito utilizza cookie suoi e di terze parti per rendere la navigazione più facile e per inviare pubblicità in linea con le preferenze degli utenti. Se vuoi saperne di più o negare il consenso all’utilizzo dei cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo la pagina, cliccando su uno qualsiasi dei suoi elementi o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’utilizzo dei cookie.